Immobile occupato abusivamente

 

Sentenza CTR Lombardi23.10.2019, n. 4133/19

Non è soggetto ad IMU l’immobile occupato abusivamente da “sconosciuti”, considerato che lo stesso non rientra nella disponibilità del proprietario per cause estranee alla sua volontà e non evitabili con l’ordinaria diligenza.

Data fattura differita

 

 

Risposta Interpello Agenzia        Entrate 28.10.2019, n. 438           

L’indicazione, nella fattura elettronica differita, della data dell’ultima operazione (corrispondente, di fatto, a quella dell’ultimo ddt) quale “data fattura” costituisce una facoltà, essendo possibile indicare convenzionalmente l’ultimo giorno del mese. Tale interpretazione conferma quanto affermato dall’Agenzia nella Risposta 24.9.2019, n. 389.

Proroga adesione servizio consultazione fatture elettroniche

 

 

Provvedimento Agenzia Entrate 30.10.2019                                     

È stato pubblicato sul sito Internet dell’Agenzia il Provvedimento che dispone il differimento dal 31.10.2019 al 20.12.2019 del termine entro il quale è possibile effettuare la prima adesione al servizio di consultazione delle fatture elettroniche al fine di poter continuare a visualizzare / scaricare le fatture elettroniche complete dall’area riservata del sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, comprese quelle emesse / ricevute dall’1.1.2019.

Percentuali di ricarico

 

Ordinanza Corte Cassazione 7.11.2019, n, 28681                       

È nullo l’accertamento nei confronti di un commerciante con utilizzo, da parte dell’Ufficio, di una percentuale di ricarico riferita alla vendita al dettaglio (normalmente più alta), con riferimento a vendite all’ingrosso.

Indennità perdita avviamento

 

 

 

Sentenza Corte Cassazione         12.11.2019, n. 29180                    

L’indennità da perdita di avviamento riconosciuta dal locatore al conduttore per cessazione del contratto di locazione di un immobile commerciale è esclusa da IVA ex art. 15, DPR n. 633/72. Il pagamento dell’indennità, infatti, “non attiene alla regolare esecuzione del contratto, ma alla fase successiva dell’esecuzione per rilascio in danno del conduttore, costituendo tale pagamento condizione dell’azione esecutiva”.

Assegno all’ex coniuge

 

 

Sentenza CTR Lombardia 12.11.2019, n. 29178                    

L’assegno di mantenimento corrisposto in un’unica soluzione a favore dell’ex coniuge non è deducibile dal reddito del contribuente. La deducibilità è, infatti, riconosciuta soltanto con riferimento agli assegni periodici.

Diritto di abitazione

 

 

 

 

Sentenza CTP Milano                   17.7.2019, n. 3312/11/19               

L’IMU è dovuta dal proprietario dell’immobile ovvero, “quando la proprietà non sia piena ma vi sia un diritto reale di godimento sul bene”, dal titolare del diritto reale. Così, qualora sussista il diritto di abitazione su un immobile, l’IMU è dovuta dal titolare di tale diritto.

Non rileva il fatto che lo stesso non sia esercitato; infatti, “per abbandonare un diritto reale occorre la rinuncia espressa ... fatta per iscritto” (atto pubblico /scrittura privata autenticata).

Esonero visto di conformità

 

 

Risposta Interpello Agenzia Entrate 11.10.2019, n. 411           

L’esclusione dall’apposizione del visto di conformità “ottenuta” da una società di persone a seguito del punteggio ISA superiore a 8 non si estende ai soci. Questi ultimi, quindi, se intendono utilizzare in compensazione il credito IRPEF 2018 per importi superiori a € 5.000 devono richiedere l’apposizione del visto di conformità.

Mancata dichiarazione di c/c esteri

 

Ordinanza Corte Cassazione 15.10.2019, n. 25956                    

Il contribuente che ha la disponibilità di conti e capitali all’estero è tenuto alla relativa dichiarazione nel quadro RW del mod. REDDITI, ancorché non risulti titolare degli stessi. Di conseguenza, la mancata dichiarazione legittima l’accertamento nei confronti del contribuente

Redditometro

 

 

Ordinanza Corte Cassazione 21.10.2019, n. 26672

È legittimo l’accertamento tramite redditometro basato sulla disponibilità di un’auto di lusso ancorché il contribuente dimostri che il relativo acquisto sia stato effettuato utilizzando i proventi di alcuni lasciti a suo favore. Non sono, infatti, trascurabili le spese di gestione dell’autovettura.

IVA 4% disabili

 

 

 

Risposta Interpello Agenzia Entrate 24.10.2019, n. 422           

Il soggetto portatore di handicap può usufruire dell’aliquota IVA ridotta del 4% per l’acquisto di tutti i beni per i quali il medico specialista della ASL attesti la sussistenza di un collegamento funzionale tra la patologia diagnosticata e gli effetti migliorativi che i sussidi possono apportare alle esigenze dello stesso. Tale collegamento, attestato dal medico curante ovvero dallo specialista della ASL, deve sussistere anche ai fini della fruizione della detrazione IRPEF ex art. 15, TUIR

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