Novembre 2019

Diritto di abitazione

 

 

 

 

Sentenza CTP Milano                   17.7.2019, n. 3312/11/19               

L’IMU è dovuta dal proprietario dell’immobile ovvero, “quando la proprietà non sia piena ma vi sia un diritto reale di godimento sul bene”, dal titolare del diritto reale. Così, qualora sussista il diritto di abitazione su un immobile, l’IMU è dovuta dal titolare di tale diritto.

Non rileva il fatto che lo stesso non sia esercitato; infatti, “per abbandonare un diritto reale occorre la rinuncia espressa ... fatta per iscritto” (atto pubblico /scrittura privata autenticata).

Esonero visto di conformità

 

 

Risposta Interpello Agenzia Entrate 11.10.2019, n. 411           

L’esclusione dall’apposizione del visto di conformità “ottenuta” da una società di persone a seguito del punteggio ISA superiore a 8 non si estende ai soci. Questi ultimi, quindi, se intendono utilizzare in compensazione il credito IRPEF 2018 per importi superiori a € 5.000 devono richiedere l’apposizione del visto di conformità.

Mancata dichiarazione di c/c esteri

 

Ordinanza Corte Cassazione 15.10.2019, n. 25956                    

Il contribuente che ha la disponibilità di conti e capitali all’estero è tenuto alla relativa dichiarazione nel quadro RW del mod. REDDITI, ancorché non risulti titolare degli stessi. Di conseguenza, la mancata dichiarazione legittima l’accertamento nei confronti del contribuente

Redditometro

 

 

Ordinanza Corte Cassazione 21.10.2019, n. 26672

È legittimo l’accertamento tramite redditometro basato sulla disponibilità di un’auto di lusso ancorché il contribuente dimostri che il relativo acquisto sia stato effettuato utilizzando i proventi di alcuni lasciti a suo favore. Non sono, infatti, trascurabili le spese di gestione dell’autovettura.

IVA 4% disabili

 

 

 

Risposta Interpello Agenzia Entrate 24.10.2019, n. 422           

Il soggetto portatore di handicap può usufruire dell’aliquota IVA ridotta del 4% per l’acquisto di tutti i beni per i quali il medico specialista della ASL attesti la sussistenza di un collegamento funzionale tra la patologia diagnosticata e gli effetti migliorativi che i sussidi possono apportare alle esigenze dello stesso. Tale collegamento, attestato dal medico curante ovvero dallo specialista della ASL, deve sussistere anche ai fini della fruizione della detrazione IRPEF ex art. 15, TUIR

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