Dicembre 2016

Bonus cultura a favore dei 18enni

 

 

 

 

 

 

DPCM 15.9.2016, n. 187

È stato pubblicato sulla G.U. il Decreto attuativo dell’art. 1, comma 979, Finanziaria 2016, che ha previsto, a favore dei soggetti aventi 18 anni nel 2016, un bonus utilizzabile per fini “culturali” tramite la Carta elettronica. In particolare:

-    al fine di fruire del bonus, i soggetti beneficiari devono registrarsi sulla piattaforma informatica dedicata (www.18app.italia.it) entro il 31.1.2017 e possono utilizzare lo stesso entro il 31.12.2017;

-    a favore dei soggetti presso cui è possibile utilizzare il suddetto bonus è riconosciuto un credito di pari importo “incassabile” tramite l’emissione di una fattura elettronica.

Forchettometro

 

 

Sentenza CTP Reggio Emilia 28.9.2016, n. 268/2/16

È illegittimo l’accertamento induttivo effettuato nei confronti di un ristorante basato esclusivamente sul numero di confezioni monouso di posate in plastica (forchetta, coltello e tovagliolo) utilizzate. Peraltro, nel caso di specie, l’Ufficio, al fine di tener conto dell’autoconsumo, aveva considerato uno “sfrido” del 10% ritenuto dai Giudici “del tutto inadeguato”.

Trasmissione telematica corrispettivi giornalieri

 

 

 

 

 

 

 

 

Provvedimento Agenzia Entrate 28.10.2016

È stato pubblicato sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate il Provvedimento che definisce le modalità attuative della memorizzazione elettronica / trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri all’Agenzia delle Entrate, previa opzione, a decorrere dall’1.1.2017. In particolare sono individuati:

-    le caratteristiche tecniche dei “Registratori Telematici” utilizzabili per l’adempimento in esame;

-    i dati da memorizzare / trasmettere all’Agenzia;

-    i termini per la memorizzazione / trasmissione dei dati dei corrispettivi;

-    le modalità di esercizio dell’opzione da parte del soggetto interessato.

Cessioni immobiliari / azienda e rettifica plusvalenza

 

 

 

 

Sentenza Corte Cassazione 3.11.2016, n. 22221

Ha efficacia retroattiva la disposizione di cui al D.Lgs. n. 147/2015, in base alla quale, ai fini della rettifica della plusvalenza derivante da cessioni immobiliari / d’azienda, l’Ufficio non può utilizzare “soltanto” il maggior valore dichiarato / accertato / definito ai fini dell’imposta di registro.

Peraltro, la cessione ad un prezzo inferiore a quello di mercato da parte di una società può essere giustificata dal dissidio tra i soci nonché dalla grave patologia contratta da uno di essi.

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